Alberto Schiariti

Sono un ragazzo di 22 anni. Per ora. Vorrei cambiare tante cose nel mondo, ma mi manca il tempo. Quando trovo 5 minuti, comunque faccio qualcosa. Scrivo un blog da quasi 2 anni. Mica poco.

Mi piace leggere, scrivere, dormire, dormire con la mia ragazza, leggere prima di dormire, scrivere senza la mia ragazza, dormire senza scrivere, leggere senza piacere, ragazzare per i miei scritti e addormentarmi leggendo.

Attualmente lavoro in un'azienda di consulenza & formazione, con la carica di buffone di corte, programmatore multimediale e tanta altra roba. I miei genitori sanno che lavoro al computer. Con questi chiari di luna (frase da nonno) non è poco.

Non mi accontento. Quasi mai. Sono pignolo, probabilmente antipatico a prima e seconda vista, giustizialista, ho il difetto di seguire il calcio, mi concedo qualche videogioco, amo i film, viaggio 3 ore al giorno con i mezzi pubblici, parlo tanto, ho una barba variabile, sono moro, sono vivo, mi incazzo, ogni tanto urlo, mi innamoro, la mia ragazza si chiama Chimera, ho un pastore tedesco che si chiama Rex e abito vicino Firenze. Non vado in discoteca, non ballo, non sostengo Gigi D'Alessio, vado al cinema, al bowling, in un pub. Resto pure a casa ogni tanto.

Odio chi si definisce pazzo, chi nelle foto fa la linguaccia o il bacetto, i qualunquisti, chi usa il proprio voto a caso, chi parla per luoghi comuni, chi non sa cosa sia il congiuntivo, i furbi, la mafia, Berlusconi, chi vota Berlusconi, il mio cane quando mi morde, l'hard disk con 1TB di roba che si rompe, il nuovo monitor appena acquistato graffiato, il caldo asfissiante, quelli che si lamentano del caldo e quelli che si lamentando del freddo.

Amo la porta del treno che ti si apre davanti (10 anni di esperienza), il mio cane che non mi morde, scrivere le cose che amo, la mia ragazza che si addormenta nel mio letto, la mia ragazza che si risveglia nel mio letto, i miei libri, la maschera di Guy Fawkes appesa sopra, i film con i finali davvero a sorpresa, La Leggenda del Pianista sull'Oceano, Il Maestro e Margherita, Richard Dawkins.

Sono estremamente ateo.