Antonio Aloisi

Ventitré anni, qualcuno dice pochi – per lui sono troppi, e millanta progetti, qualcuno dice troppi – per lui sono pochi. Cresce alto e dorme niente, vive tra Nord e Sud, studia giurisprudenza in un ateneo milanese, legge tanto e scrive il giusto. Sarà giornalista, o almeno giornalaio: per le parole questo ed altro. Momentaneamente americano. Gli piacciono la politica, le passeggiate in bicicletta, gli elenchi, il mare salentino, i suoni delle consonanti, le rivoluzioni, ovunque la campagna, Milano, le notti ventose, gli aperitivi, le finestre spalancate e i dialetti.