Andrea Doria

Si destò all'improvviso, svegliato dalla vibrazione del computer da polso, era confuso e aveva il battito cardiaco accelerato. Non era riuscito a dormire più di un paio d'ore, forse avrebbe dovuto ascoltare il consiglio del medico e farsi indurre al sonno, ma ormai era troppo tardi per rimproverarsi.
Guardò lo schermo anche se già immaginava qual'era il messaggio: a breve sarebbe iniziato l'avvicinamento all'orbita esterna. Sentì all'improvviso tutta la stanchezza, gli occhi erano gonfi e gli bruciavano, ma sapeva cosa doveva fare e si mosse automaticamente.

La porta della cabina si aprì all'improvviso "Non hai sentito il messaggio?" lo apostrofò subito Catherine, "Dannazione Cate! Dammi tregua non ho chiuso occhio!" si difese subito Jake, "Lo vedo" lo schernì subito lei "C'è stato un cambio di programma, sono venuta a informarti"

"Un cambio di programma?" si girò verso Catherine e vide che lei gli stava puntando contro un arma, "Mi dispiace Jake" un lampo improvviso, e poi più il nulla.