Arturo Artom

A 24 non aveva nulla, a parte una laurea in Ingegneria elettronica al Politecnico di Torino: dieci anni fa decise di venire a Milano a cercare fortuna dicendo ai genitori che voleva provare a far da solo, che non li avrebbe disturbati e che avrebbe avuto successo. Altissimo, magro, rosso di capelli, un'aria da normanno, si definisce un pazzo e ce l'ha fatta: con una strategia fatta di mosse fulminee, abilità, coincidenze, fiuto e fortuna, il tutto tenuto insieme, oltre che da una notevolissima competenza, da una passione divorante per il lavoro. Oggi Arturo Artom è a capo di Netsystem.com, il primo operatore italiano di Internet a larga banda via satellite, una società che, fondata nel marzo scorso, dopo otto mesi dispone di mezzi propri per più di 130 miliardi e conta di quotarsi al Nuovo mercato la prossima primavera.