Giada Cofano

Student, Artist, and Photographer in Cisternino, Italia

Giada Cofano

Student, Artist, and Photographer in Cisternino, Italia

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Howdy, I’m Giada.

Devi sapere di me che non sono ciò che sembro. Con me non fermarti alle apparenze, all'immagine, al mio modo di fare o alla mia gestualità. Con me sii te stesso, e non preoccuparti di sembrare, preoccupati piuttosto di essere. Non mi piacciono le maschere, non hanno alcun valore, sono cose costruite, superflue. Guardami negli occhi quando ti parlo, si fallo, sfidami, provocami, leggimi, perché io lo faccio altrettanto con te. Interrompimi e non farmi parlare tanto, rischierei di diventare noiosa e di assillarti con le mie idee. Che poi non sono idee normali. O almeno così dicono. "Sei fuori dagli schemi", "non segui le regole", come se fossimo obbligati a seguire uno schema, come se non avessimo scelta di poter essere davvero noi stessi, ma un modello prestabilito. Sappi che io accoglierò le tue critiche, ma non cambierò le mie idee. Credo nei miei ideali e nei principi con cui sono cresciuta, ma ciò non vuol dire che non apprezzi il confronto. Quindi si, interrompimi, parlami di te, permettimi di fare la tua conoscenza. Devi sapere che adoro conoscere gente nuova, che in qualche modo possa stimolarmi, farmi venire fuori, schiarirmi le idee. Si, spesso sono molto confusa, indecisa, e ho forti sbalzi d'umore. Caldo, freddo, ansia, tranquillità, angoscia, spensieratezza, voglia di venir fuori, bisogno di rimanere dentro. Come il tempo, come la natura, a cui peraltro mi sento particolarmente legata. Il mio hobby preferito? Le passeggiate, quelle lunghe, tra i boschi, tra i profumi di autunno, sulle foglie secche che scricchiolano ed il vento ancora caldo che ti accarezza la pelle. Lo stesso vento che poi mi costringe a letto giornate intere, tra dolori ovunque e voglia di sfuggire al presente. La voglia di essere proiettata nella mia utopia. Mi basta chiudere gli occhi un attimo e sono già lì. Ora penserai di me, come alla tipica idealista ribelle, che rifiuta e che non si accontenta di ciò che la circonda. Beh, non ti sbagli sai: non mi accontento mai, ho sempre bisogno di nuovi stimoli, di nuovi limiti da superare, di nuove teorie da confutare.

Il tempo che inizia a sfuggirmi di mano, che non ho il potere di controllare, che mi cambia ogni giorno, che mi rende più o meno consapevole di chi sono, di cosa voglio realmente, di cosa vorrò fare domani. Ma, colpa del tempo o no, rimarrò la solita indecisa, disordinata e ritardataria di sempre.