chiara viola

Chiara Viola: semplice, bisillabico, profumato, cromaticamente gradevole e grammaticalmente corretto. Un nome che si ricorda troppo facilmente e che mi perseguita, come immaginerete, dal giorno stesso della mia nascita: un soleggiato venerdì 24 ottobre del lontano 1980.

Con questo stesso nome sono inciampata, per caso, nel mondo della moda mentre cercavo qualcuno che mi desse da scrivere. E da vivere. Queste due richieste apparentemente semplici incontrarono però diversi ostacoli e ben presto mi convinsi che il power point è un ramo della scrittura creativa e che la vendita la prima espressione della pubblicità.

Così mescolai le carte e divenni un account creativo, che vendeva comunicazione parlando di oroscopi e parlava di moda sfoggiando rime. Vendere, in fondo, non è che creare un rapporto con le persone che hai di fronte. E mantenerlo.

Nel frattempo il mondo si catapultava nel giro di pochi anni nella condivisione, nell'universalità e nella democrazia del web. Un sogno. Ed io? Gli sono corsa dietro.

Ed eccomi qui, ancora nel mondo della moda ma senza avere scarpe anche nel frigorifero, leggendo fashion magazine si ma anche libri, saggi, testi delle piu diverse nature su qualsiasi tipo di supporto. Ed eccomi, soprattutto, ad usare la rete per quello che è, seguendo le sue nuove regole che hanno cambiato il mondo, scoprendone le possibilità e condividendone i risultati.

La cosa più bella di internet? Che tutto è a portata di mano e a noi non resta che usare la testa per capirlo.