Francesca d'Alessandro
Camogli Genova
Se solo 4 anni fa mi avessero detto che in questa stessa vita, si può rinascere avrei detto "bah, forse....non io".... Sentivo di non essere nei panni giusti ma era tutto così perfetto esteriormente che...perchè cambiare? E poi è arrivata la maternità, il dono più grande che potessi ricevere che, come uno tsunami ha spazzato via tutto ciò che credevo di essere e mi ha "costretta" a tornare dentro di me per liberare ciò che realmente sono. Un percorso di demolizione e ricostruzione, doloroso nella misura in cui ho cercato di resistere a ciò che la vita aveva già deciso ...finchè finalmente ho iniziato a lasciar andare e lasciar fluire.
Un drastico cambio di rotta di vita con inevitabili ripercussioni anche sul piano lavorativo. Ho abbandonato un lavoro ed un ruolo professionale nel quale avevo creduto di identificarmi per lasciare spazio a Francesca, al suo desiderio di conoscere, ricercare, esplorare la natura unama.
Da subito mia figlia mi ha messa davanti alla necessità di riprendere contatto con me stessa: per essere una buona mamma per lei avrei dovuto esserla prima di tutto per me , per amarla accoglierla e sostenerla avrei dovuto saper amarmi, accogliermi sostenermi. E così, in mezzo a un mare di dubbi, perplessità e paure mi sono iscritta a un seminario di Metamedicina dal titolo "Liberazione della Memoria Emozionale". Erano anni che avevo sul comodino i libri di Claudia Reinville ma ero troppo "mentale" per far entrare davvero ciò che lei raccontava...l'arrivo di Teasofia ha aperto le porte della mia anima e il destino ha fatto il resto...ha portato Claudia Reinville (ricercatrice,autrice, conferenziera canadese di fama internazionale) a Camogli!!!
Ben presto il mio percorso di crescita personale si è sviluppato nella direzione di una formazione professionale nell'ambito della Metamedicina; l'empatia e il desiderio di stare con altre donne, altre mamme hanno fatto il resto portandomi a formarmi anche come Doula. Rimettersi in gioco a 40 anni?! Si! :-)
Oggi sto finalmente cominciando ad assaporare la gioia di accompagnare e sostenere le mamme (e i papà), con il cuore aperto, senza giudizio, senza preconcetti, cercando di trovare con loro ciò che è bene per loro, al motto di "mamme (e papà) consapevoli, bambini felici".
Ho ritrovato anche il piacere di usare il corpo come strumento di comunicazione ed esplorazione integrando la mia formazione con diverse tecniche