Guido Fruscoloni

SINOSSI - Potenziali Evocati Il destino del mondo non è sempre nelle mani dei migliori, spesso è in pugno ai ricchi e ai potenti. Ricchezza e potere sono le due facce della stessa medaglia e non c’è posto per la terza faccia, per la bontà. Si può cercare di dipingerne una con il buonismo, con la filantropia, si può cercare di ricoprire l’altra con l’onestà e l’altruismo, ma le maschere sono destinate a cadere e a svelare il marcio dietro la bellezza, la corruzione dietro la generosità, il carnefice dietro il difensore dei deboli. E’ per questo che i posti di comando sono ciclici, che gli scranni dei governi e delle multinazionali si svuotano e si riempiono, in un corso scontato, un’emivita prevedibile come il declino di un corpo, l’invecchiamento delle membra e il sopraggiungere della morte. E il destino del mondo cade nelle mani di altri ricchi e potenti, tranne che in rare eccezioni, sporadici casi in cui il fato evoca, a dispetto, l’intervento di potenziali inattesi, nullità al confine della decenza comportamentale ed intellettuale. Uomini che normalmente sopravvivono al contesto senza portare nulla di proprio, nessun segno rilevante nel corso del tempo, possono essere chiamati dalla sorte a svolgere compiti più grandi di loro. E possono riuscire laddove i predestinati falliscono. Potenziali Evocati è il primo romanzo di Guido, ed è disponibile dal sito dell'Editore o dai link sottostanti: