Gabriele Bono

Sono nato ad Ome, in Franciacorta, il 15 ottobre 1947 e mi sono laureato a Milano in Medicina veterinaria nel 1971.
Per oltre 40 anni la mia attività è stata fondamentalmente rivolta alla ricerca ed alla docenza nel campo della Fisiologia ed Etologia veterinaria presso nelle Università di Bologna, Udine e Padova. Nel periodo trascorso a Bologna e ad Udine ho sviluppato studi innovativi per la comprensione dei meccanismi che regolano la riproduzione e l'adattamento degli animali di allevamento. Ho compiuto diverse missioni all'estero nell'ambito di attività di cooperazione internazionale, in sud-America, Cina, Magreb e Corno d'Africa con progetti MAE, CNR, IAEA-FAO (Vienna), IFS (Stoccolma). Nel 1992 sono stato chiamato dall'Università di Padova per riaprire, dopo più di 120 anni, l'antica Scuola veterinaria, il Collegium Zooiatricum voluto dalla Serenissima, inaugurato da Giuseppe Orus nel 1776, ed attivo con alterne vicende sino all'epoca del Regno d'Italia. Ebbi allora il mandato di attivare dei filoni di studio e ricerca in Riproduzione animale ed in Etologia veterinaria. Fu così che vennero poste le basi per il Laboratorio di ricerca sui meccanismi neuro-endocrinologici e metabolici dell' adattamento animale in allevamento, acquacoltura compresa, e le capacità di reazione organica allo stress; argomenti tuttora allo studio. Successivamente mi sono dedicato alla creazione di un nuovo gruppo di ricerca che ha messo finalmente a tema nel nostro Paese la fisiologia, l'endocrinologia ed il comportamento degli animali d'affezione. Attualmente vengono affrontati con approccio transdisciplinare i meccanismi sottesi alle abilità cognitive sociali del cane. Con il trascorrere degli anni a Padova sono stato sempre più coinvolto nella governance dell'ateneo, prima, come rappresentante di Facoltà nelle attività dei progetti ERASMUS-SOCRATES, di Cooperazione internazionale e di Comitato etico per la sperimentazione, e poi, con la nomina a Delegato del Rettore per le Scuole di Dottorato di ricerca. Nel corso di un quarantennio di attività accademica sono stato autore di numerose pubblicazioni sia di carattere sperimentale che di review ed Editor di Special Issues della Rivista Veterinary Research Communications (Kluwer-Springer). Ho recentemente pubblicato con B. De Mori il saggio: "Il confine superabile: animali e qualità della vita" (Carocci, Roma) e, dopo il pensionamento, mantengo attivo uno spiccato interesse per le tematiche transdisciplinari ......