Gwyd'oh Barbaglia

Rome, Italy

Il Padreterno mi guarda e dice: "Adesso tu devi nascere e siccome mi sei simpatico dimmi in quale paese del mondo vorresti vivere ed io lì ti faccio nascere", io allora, tutto contento, penso: ma tu guarda che bella cosa, adesso veramente mi scelgo un paese con tutte le comodità. Dunque vediamo un poco: scartiamo subito l'Asia, quelli in Asia stanno sempre a fare una guerra, Medio Oriente, Estremo Oriente, Corea, Vietnam, non trovano mai pace, ogni tanto qualcuno li invade e quello che è peggio è che ogni tanto qualcuno li vuole pure liberare. E allora nasciamo in Africa, il continente misterioso e affascinante che però pensandoci bene ha un grosso difetto: ha l'indipendenza. E già perchè prima gli stati africani erano tutte colonie, poi giustamente i democratici di tutto il mondo hanno detto: ma che schifezza queste colonie! A morte i colonialisti! L'indipendenza ai popoli negri! E ce l'hanno data l'indipendenza. E adesso, da quando sono diventati indipendenti, i poveri africani si stanno scannando l'uno con l'altro in mille guerre civili e con mille colpi di stato. E come se io dicessi a mio figlio Lucariello che tiene quattro anni: "Lucariè, sei un uomo libero, fai quello che vuoi tu". E poi dopo mi meraviglio che é andato a finire sotto a una automobile. Scartiamo pure l'Africa. Ma c'è l'America, gli Stati Uniti d'America! Il paese più ricco del mondo, tanto ricco che aiuta tutti i paesi poveri, e non solo li aiuta economicamente, ma se vengono attaccati dai comunisti subito si mette a fare una bella guerra a casa loro per poterli liberare. Sono diventati i difensori ufficiali del pianeta Terra. Ora, se siete tutti d'accordo, io direi di scartare pure l'America. Quelli gli Americani si dovrebbero fare un poco di più i fatti loro. Quindi alla fine, scartando scartando, siamo arrivati all'Europa, ed esaminiamo per prima l'Europa comunista: come si vive in Russia effettivamente nessuno lo sa, chi dice una cosa e chi ne dice un'altra, la mia modesta opinione è che tanto bene non si deve stare: in primo luogo ogni tanto debbono alzarsi molto presto la mattina e mettersi tutti in fila per partecipare a delle colossali parate popolari, e allora voi vedete tutti questi poveretti sfilare per la Piazza Rossa portando certi cartelli enormi, che chissà quanto debbono pesare, con le fotografie di Lenin e Carlo Marx. Poi i loro capi, ogni qualvolta che s'incontrano, si debbono sempre baciare sulla bocca, uomini ed uomini, e questo è un fatto che a me impedirebbe di fare qualsiasi carriera politica. Non ci resta quindi che l'Europa Occidentale: Inghilterra, Svezia, Germania, Francia. A questo punto, anche per una ragione di clima, io preferirei l'Italia e per paura di finire a Milano specificherei: Italia del Sud. Infine, proprio per essere sicuro e sempre se non fosse di molto disturbo, chiederei di nascere a Caserta. (con tante scuse: http://it.wikipedia.org/wiki/Cos%C3%AC_parl%C3%B2_Bellavista_%28romanzo%29 )

  • Work
    • Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO)
  • Education
    • Liceo Scientifico Benedetto Croce
    • Sapienza University of Rome