Gianluca Ranieri

Classe 1975, si definisce un economista, prestato all’arte per caso…

Dopo due lauree in discipline economiche, pur lavorando nel campo della consulenza aziendale, si interessa sempre più all’arte visiva e coltiva la passione per l’illustrazione e il disegno. Inizia inoltre alcune collaborazioni letterarie e cinematografiche come editor di testi, autore e sceneggiatore.

La formazione artistica è principalmente da autodidatta, fatta di libri e esercizi, con saltuari periodi presso studi d’artista e scuole di disegno. I primi lavori interessanti riguardano l’illustrazione di racconti e giochi, la concept art e il fumetto.

Approda alla pittura piuttosto tardi ma ne rimane catturato, tanto da trasformare poi ogni altro approccio in relazione alla pittura pura.

Dal 2009 è impegnato in mostre collettive e collaborazioni che lo portano a dedicare un sempre maggiore impegno all’attività artistica, tanto da decidere di dedicarsi completamente alla pittura: l’incontro con Silvio Formichetti, amico e mentore, è fondamentale in questo senso e segna un vero punto di svolta, tanto da potersi considerare come la prima tappa di un percorso artistico più impegnato e consapevole.