Giulia Morroni
event Operations Manager and Consultant in Rome
Sono Giulia e sono fortemente convinta che se desideri qualcosa niente potrà impedirti di realizzarla e io ho sempre voluto lavorare nell’ambito degli eventi culturali.
Allo stesso modo sono convinta che le aziende e i brand hanno negli eventi l’occasione di potersi raccontare appieno, mostrando non solo il “visual” ma facendo toccare, assaporare, divertire la loro essenza.
Io faccio questo: aiuto a costruire passo dopo passo un “racconto dal vivo”, attraverso gli eventi.
Lo faccio per le istituzioni, le organizzazioni culturali, i brand, e chiunque voglia raccontare la proprio storia al pubblico attraverso la creatività, l’arte, la musica usando un linguaggio cosmopolita, innovativo e sempre in evoluzione.
Come una sarta che assembla le varie parti di un vestito, io cucio tutto ciò che serve per ottenere un risultato funzionale, bello e a misura del cliente.
Così si può descrivere il mio mestiere: sono una Event Operations Manager.
Onestà, coerenza ed etica, sono i miei valori.
Promuovo lo sviluppo di iniziative a carattere culturale perché sono “spazi di condivisione che generano valore e esperienza”: raccontano se stesse e mentre lo fanno inventano nuovi modelli, scoprono nuovi bisogni e generano rapporti sociali.
La cultura vive.
Gli eventi sono il mezzo, un mezzo che per me si trasforma in un centro di cultura polifunzionale e di produzione creativa continua. Permettono l’espressione dell’essere umano che non è mai fine a se stessa, ma la risultanza di un processo di partecipazione attiva e proattiva.
Esattamente così, con questo spirito compartecipato, io “cucio” i tagli creativi del progetto.
Credo nei progetti belli, credo nelle iniziative creative, nelle persone che hanno le idee chiare e vogliono fortemente portarle a termine.
Credo nella concretezza delle cose, nella comunicazione e nelle relazioni umane, e di chi si appassiona veramente a quello fa.
Mi piace quello che faccio e voglio farlo bene.
Lavoro con passione perché è l’unico modo che conosco di lavorare.