Lorenzo Frati

Sono nato nell’81, da bambino amavo la musica come tutti, ma quando in adolescenza comprai la videocassetta degli Iron Maiden -Live After Death- e vidi Steve Harris in me esplose la voglia di suonare, quella grinta e quelle melodie mi folgorarono e così desiderai un basso. Nel 1998 tenni la mia prima esibizione dal vivo, in seguito gli artisti e le band con cui suonai furono diverse. Quasi contemporaneamente ai miei studi di basso iniziai ad innamorarmi anche della chitarra, così pochi anni dopo cominciai a suonare pure la sei corde. Nel tempo ho fatto anche esperienza nel canto, soprattutto grazie a lavori svolti in studio per varie realtà musicali.
Ormai da qualche anno la mia più grande soddisfazione artistica mi viene dal suonare e creare con il mio gruppo, gli Hoverplain.
Oltre al musicista nella vita ho fatto veramente di tutto, ho fatto caldaie a pellet, tortelli e gnocchi, contatori in ottone, consegne col furgone, aspirapolveri, frullati, batterie per auto, vernici, prosciutti crudi... attualmente sono un felice e sereno manutentore di ascensori. Poi che dire, sono Cattolico, adoro il cinema e in particolare stravedo per John Carpenter, oltre ai suoi film altri che hanno influenzato la mia vita sono Darby o’gill e Il re dei folletti (1959), Blade runner (1982), Tutti a Hollywood coi Muppet (1979), Il posto delle fragole (1957), Conan il Barbaro (1982) e tanti film del grande Totò e di Bud e Terence. Tra i miei libri preferiti trovate Lo Hobbit, tanti classici d'avventura e i romanzi di Paul Auster, godo per il buon bere e la buona tavola, mi piace giocare a calcetto, sono un grande fan dei Simpson e di Futurama, amo i videogiochi della saga di Zelda e di Mario, e riguardo la musica posso dire che per un motivo o per l’altro alcuni album che mi hanno segnato sono Octopus (Gentle Giant 1972), Powerslave (Iron Maiden 1984), Black balloon (John Renbourn 1979), Some Enchanted Evening (Blue Oyster Cult 1978) e Black sabbath (Black Sabbath 1970).
Ho conosciuto tante persone durante la mia vita e nel corso degli anni ho sempre più messo a fuoco una cosa, che ognuno di noi è meravigliosamente unico e irripetibile, per questo cerco di essere sempre me stesso e cerco di esprimere quello che posso fare, penso che l’amicizia disinteressata e la verità artistica siano ormai gemme nascoste in piccole oasi al di fuori delle sfarzose metropoli ipocrite di questa società, e se anche voi amate queste gemme penso saremo davvero buoni amici.