Ilaria Spagnuolo

In 140 caratteri: Scrittrice in futuro, giornalista per caso, canoista per passione. In una citazione: “Non amo lavorare troppo, né correre per i corridoi di uno stadio, né forse capisco di sport quanto l’incarico richiederebbe. Ma so inventare storie bellissime.” (Osvaldo Soriano) In un racconto: Ilaria, 23 anni, barese di nascita e romana d’adozione, laureata triennale in comunicazione con una tesi sulle Olimpiadi di Londra 2012 e l’evoluzione della comunicazione olimpica, ora studentessa magistrale in “Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa”. Cresciuta fin da piccola in un ambiente sportivo, ha un passato da atleta canoista, con un titolo italiano conquistato nel 2006 ed una partecipazione europea con la maglia azzurra nel 2008. Da un anno, a causa di un problema alla rotula destra, che le impedisce di continuare attività agonistica di alto livello, è “condannata” a portare un tutore per l’allineamento del ginocchio, in attesa di una operazione. Combatte con fisioterapia, nuoto e bicicletta. Proprio quest’ultima l’ha “salvata” e grazie alle pedalate è riuscita a non farsi buttare giù dall’improvvisa e forzata interruzione della sua passione più grande. Non voleva fare la giornalista, lei da piccola, a quattro anni, voleva diventare regina d’Italia. A quindici anni, invece, si vedeva già un grande architetto, perché era bravissima a costruire casette con i mattoncini e l’argilla. A 17 ha iniziato a scrivere, a vincere premi e non ha smesso più. Di fantasia ne ha sempre avuta troppa, di sogni anche. Ha iniziato a studiare comunicazione con l’intento di specializzarsi in marketing sportivo e riuscire (in un futuro) ad entrare nel Comitato Olimpico e partecipare all’organizzazione una Olimpiade. Testarda e sognatrice, ha realizzato il primo obiettivo: da 11 mesi collabora con il CONI per la Federazione Italiana Canoa Kayak, cura la comunicazione, il social, il marketing e l’organizzazione di gare e cerimonie di rilievo nazionale ed internazionale. Ha (quasi) raggiunto con due anni d’anticipo il suo sogno: “Laureata, con un libro pubblicato, addetta stampa Federcanoa e con un fidanzato canoista!” Ma…al fidanzato canoista ho preferito un economista!