Irene Malatesti

Irene: il mio nome in greco significa "Pace" e per crederci fino in fondo me lo sono tatuato sula spalla sinistra, ma in ideogrammi cinesi, sono una donna originale e talvolta un po' bizzarra. Tuttavia, Irene è anche il nome di un disastroso uragano. Questa sono io: da una parte pacifica, leale, disinvolta e gentile, dall'altra una travolgente organizzatrice, dinamica e indipendente. Mi piace il movimento, il progresso e tutto ciò che cambia e si evolve, per questo, ho una grande curiosità e inventiva e mi piace moltissimo scrivere e inventare storie. Troppo concentrata verso il futuro per guardarmi indietro, sono sempre pronta a ricominciare da zero. Mi affascina la tecnologia,il mistero,l'astronomia,gli abissi del mare. Ho bisogno di spazi ariosi e luminosi per esprimermi e ho una spiccata sensibilità al bello, che si esprime soprattutto nel modo di organizzare gli spazi in cui vivo, ordinati e funzionali, ma colorati. Odio chi fa del male agli animali e chi sporca l'ambiente. Credo nell'affinità intellettuale tra le persone e nelle sinergie che ne scaturiscono. Da bambina volevo fare l'avvocato, perché mio nonno continuava a ripetermi che, con la mia parlantina e la mia spontaneità, sarei riuscita a convincere qualsiasi giudice o platea. Crescendo ho capito che non sarei mai riuscita a difendere cause in cui nemmeno credevo. Troppo difficile non essere in pace con se stessi. Ho scelto allora una via di mezzo e ho studiato Marketing e Pubblicità per diventare un'esperta comunicatrice, che difende e promuove comunque delle cause,dei prodotti, delle idee,dei servizi ma, se è brava (e il packaging funziona), li vende pure. Ho frequentato un Master in Marketing e Comunicazione e sono approdata in un'agenzia di comunicazione e pubbliche relazioni.Il resto, è storia personale in attesa del vero lavoro.