Lorenzo Bagnoli

Milano, Italy

Lorenzo Bagnoli

Milano, Italy

Sono nato a Milano il 18 giugno 1986. Professionista dal giugno 2012 (dopo due anni di Scuola di giornalismo alla Cattolica di Milano) oggi lavoro come freelance. Copro la cronaca milanese legata ai temi sociali, come immigrazione e lotta civile contro il crimine organizzato. In particolare, dal febbraio 2011 sono stato relatore in diversi incontri in cui ha partecipato anche la Commissione consiliare antimafia per descrivere l'infiltrazione mafiosa nei quartieri di Milano, soprattutto nelle zone della movida. Non ho mai abbandonato gli esteri, di cui mi occupo soprattutto per Lettera43 e Linkiesta, seguendo le rotte internazionali del traffico di droga e di uomini.

Per Terre di mezzo racconto storie di imprenditori che pagano usurai mafiosi, di profughi "parcheggiati" in residence di lusso senza alcuna opportunità di integrarsi, dell'emergenza casa, della febbre da gioco d'azzardo che attraversa l'Italia.

Nel 2011 ho trasposto con l'aiuto di Marco Billeci la mia inchiesta "Vacanze forzate" in un documentario di 33'. Il video è stato proiettato all'Immigration Day 2011, durante il Milano Film Festival.

Collaboro con Lettera43, trattando soprattutto temi di respiro internazionale. Nel marzo 2012 ho pubblicato un reportage da Dakar, dopo il primo turno delle elezioni presidenziali, in Senegal. Di Africa scrivo soprattutto su assaman.info, un sito italo-africano specializzato sull'are sub-sahariana e diretto dallo scrittore italosenegalese Pap Khouma.

Per E il mensile ho scritto di guerre, di narcotraffico, di Africa, di terrorismo internazionale. Ho curato per 8 mesi la rubrica "Cessate il fuoco", un osservatorio mondiale sui conflitti del mondo e il blog sui traffici internazionali di cocaina "Narcoblog". Un'esperienza che oggi prosegue con "Chiedi alla polvere" , il blog che seguo su Linkiesta.it. Del tema mi sono appassionato nel 2011, quando ho cominciato a collaborare con Narcoleaks, un osservatorio indipendente che monitora i sequestri di cocaina in tutto il mondo.

Negli anni di praticantato alla Scuola di giornalismo, ho avuto l'occasione di cimentarmi in tutti i media: dal web, alla radio, passando da carta stampata e video.

Credo fermamente nell'inchiesta, nel giornalismo d'approfondimento, nella contaminazione di mezzi differenti, nella qualità dell'informazione. Non m'importa il mezzo

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    • Journalist
  • Education
    • Diploma at Catholic university School of journalism