Matteo Pioltelli
Milano
Lui nasce a Milano, nel lontano 1975, in un giorno, anzi in una notte, di fine agosto, quando davvero agosto era bollente e insopportabilmente appiccicaticcio, mica come quelli edulcorati di oggi. Da subito dichiara i propri intenti sul come vivere e tirare a campare, ossia fare un passo indietro per osservare tutto e tutti, registrare cose persone, situazioni.
Fin da piccolo quindi si rintana dietro qualcosa, ora le sottane di mamma, ora un banco di scuola, e così via via crescendo, fino a mettersi dietro a barba e macchina fotografica. Va da sé che lo sbocco fotografico-artistico che poteva scegliere visto gli intenti iniziali dichiarati fosse quello dello street, fotografare la strada, la vita che scorre in strada, le persone che la animano quotidianamente, ed è in queste occasioni che lui tradisce un po’ il suo motto “testadentrochefuorièunbruttomondo” ed esce gioiosamente allo scoperto e mimetizzandosi con il contesto urbano scatta tutto ciò che cattura il suo interesse e la sua curiosità senza fondo, cercando di fermare per sempre su carta un’attimo del quotidiano vivere