Michele Bordoni
Berbenno di Valtellina ITALY
Ciao a tutti
sono Michele Bordoni, classe 1985, di professione elettricista. Vivo a Berbenno di Valtellina. Il mondo della fotografia mi ha da sempre affascinato, forse perché sin da piccolo ho avuto modo di apprezzare le bellissime diapositive di montagna di papà. Oggi la fotografia resta per me una grande passione pur praticandola, per ora, semplicemente a livello amatoriale.
All'inizio mi sono dilettato con le compatte, poi, nel gennaio 2009, è arrivato il momento della mia prima reflex: una Nikon D60. Da allora la passione non ha fatto che crescere e, a febbraio 2011, sono passato a Nikon D7000; anche la dotazione di obiettivi è aumentata.
Nonostante ritenga importante avere una buona attrezzatura ciò che per me resta fondamentale è la passione, insieme alla voglia di scoprire; la ricerca della lente perfetta non può diventare un'ossessione, snatura quello che è l'essenza della fotografia. Le foto devono saper trasmettere emozioni e non solo tecnica, sono specchio della nostra anima come lo sono tutti i nostri interessi e passioni.
Mi piace spaziare in vari ambiti: dai concerti agli eventi sportivi, senza ovviamente tralasciare natura e paesaggi, così come reportage di vario genere... Alle prime piccole esperienze espositive è seguita la mostra itinerante “Dopo la disperazione... la speranza” con la quale ho voluto "raccontare" la sofferenza delle donne vittime di abusi. Un tour di nove mesi durante i quali ho percorso la Valle, da Bormio a Morbegno, all'insegna dell'inchiesta e approfondimento su questo delicato tema. Altro importante campo che mi piace esplorare, fotografare e proporre nelle mie esposizioni sono i vecchi mestieri, che vanno oggi scomparendo sebbene costituissero soltanto pochi decenni fa il fulcro delle economie locali. Nelle mie uscite con la macchina fotografica trovano in ogni caso sempre maggior spazio lo sport e la musica, elementi essenziali della mia vita, dentro e fuori l'obiettivo.
A voi dunque ora l'invito ad esprimere un parere sui miei lavori... nella speranza che sia riuscito nel mio intento, e di cogliere le sensazioni del momento, ma soprattutto, sia pur umilmente, di trasmettere emozioni attraverso questa scatola magica che è la macchina fotografica.