Pamela Velloni
Nella città si lavora, ci si diverte, si va a scuola...la frenesia le auto...E intanto lui li, forza invisibile a muovere i nostri umori, a seguire le nostre gioie e i nostri
dolori. La città si muove attraverso il giorno e la notte, attraverso lo scorrere delle stagioni, e noi con lei...
E lui è sempre li, forza prorompente e misteriosa, sia d'estate che d'inverno, sia con la spiaggia piena di gente che non si cura delle sue onde, sia sotto lo sguardo nostalgico di una sola persona. Il mare è una sensazione che ti segue sempre ovunque tu sia, anche al centro della terra si può sentire forte il suo richiamo, come ad averlo intorno che ci bagna...E nessuno può resistere al suo fascino ancestrale, unico e spaventoso.
Il mare è una parte del nostro temperamento, cresce dentro di noi ci addestra e ci plasma. Il mare ci rende "suoi".
Anche lontano da lui, è un'incessante osservatore delle nostre vite, è soprattutto con la lontananza che sentiamo il legame.
Il legame che unisce noi e il mare, il rumore delle onde e la sua mancanza.
La voglia di fuga e l'inesorabile ritorno.