Affolter Riccardo
C’era una volta una bella principessa che viveva in un regno non molto lontano da qui. Viveva nel suo castello, ignara di ciò che le circondava. Il castello,era una scudo da cui proteggersi da tutte le sue paure e insicurezze. Quello che le bastava fino a quel momento era sorridere con le persone che amava della propria famiglia.
Usciva soltanto per andare a confessarsi ma un giorno il prete si era preso un fastidioso raffredore e dunque non trovò nessuno. Nel ritorno, insoddisfatta del tempo perso, incontrò un giovine davanti alla chiesa del paese che le fece scoprire per la prima volta le dolcezze dell’amore: ella lo amava follemente e lui ne corrispondeva l’amore, e sebbene egli avesse l’aspetto di un pover uomo tradito dalla vita, ad ella non importava. Lei nel guardarlo sembrava come neve al sole.
Passavano i giorni e dalla testa della ragazza proprio non andava via il suo sguardo, le frasi, le pecche e le imperfezioni. Accadde che ci fu un ballo dove ella decise di partecipare: una volta arrivata si ritrovò nelle sue mani e la sua sorpresa fu grande! Il principe della festa era proprio il giovine che ella ebbe conosciuto giorni prima. Lei non aveva mai provato a ballare ma tutto d’un tratto, al centro della sala, incominciò a muovere i piedi in sincronia con quelli del principe e non volle più smettere. Il calore che egli trasmetteva al suo cuore la facevano sentire sicura di se stessa e per tutta la notte rimasero vicini.
Quando la riportò a casa disse disse: “ voglio rincontrarti di nuovo. Mi hai apprezzato non per il mio esser ricercato in quanto principe, ma per la persona che sono. Ti ha colpito il mio sorriso, il mio profumo non la mia corona o la mia corazza. Meriti la mia mano.” La principessa tornò al suo castello e per la prima volta si addormentò diversamente. Molte volte aveva già provato la felicità ma questa volta sentì che il suo domani era cambiato. Il ballo un piacevole intermezzo. Il principe il suo futuro.