Roberta Cesari
Roma
Nata al termine di una caldissima estate salentina molto vicina al mare, dal quale ho assorbito l'impossibilità di essere mai veramente ferma, tutto ciò che comportano i cambiamenti di marea e l'agitazione che nel mio caso chiamerei irrequietezza, che mi permette di poter vedere tutto ciò che vedo. Ho giocato per anni a fare la maestrina, ma dopo aver frequentato il liceo linguistico ho deciso che voleve fare l'antropologa. Per questo motivo mi sono trasferita a Roma, il mio più grande amore e al momento mi ritrovo a fare tutt'altro: mi occupo di socialmedia marketing e scrivo blog aziendali. La routine romana ha rafforzato quel cinismo che vorrei poter definire congenito, ma purtroppo non è così.