Salvatore Siracusa
Head of Software and Student in Bari
Salvatore Siracusa
Head of Software and Student in Bari
Sono nato in Puglia, una terra di mare e ulivi, e il mio piano è lasciare un segno positivo sia qui sulla Terra che, un giorno, tra le stelle.
Il mio viaggio è iniziato con un diploma da tecnico sistemista di reti in una scuola superiore tecnico-industriale, e ora sto inseguendo una laurea in informatica all’università.
Le superiori non sono state solo libri e banchi, lì ho fondato il team di robotica della scuola, e insieme abbiamo costruito da zero una casa domotica completamente funzionale.
Ho messo le mani nel codice, programmando il braccio robotico della Comau, e ho visto un’idea trasformarsi in movimento.
Non bastava, ho tenuto presentazioni per ispirare futuri studenti, raccontando loro cosa si può creare con passione e tecnologia. E, sempre in quel periodo, ho contribuito al programma di notizie della scuola.
Parallelamente, ho lavorato a brevetti tecnologici innovativi, affinando il mio approccio pratico.
Oggi sono Head of Software presso DeltaSpace, una startup italiana di Roma che sta rivoluzionando il mondo dei PicoSats, piccoli satelliti con un grande potenziale.
Fin da piccolo, la robotica e i vettori spaziali sono stati il mio chiodo fisso.
Durante il Covid, con la mia prima stampante 3D, ho avviato una produzione di mascherine certificate, trasformando una crisi in un’opportunità.
Quella "mini-impresa", nata quasi per gioco, mi ha aperto gli occhi, ho investito in altre stampanti, ho imparato a gestire risorse e ho scoperto che la creatività può cambiare le cose.
Costruire, sperimentare e immaginare soluzioni è ciò che mi tiene sveglio la notte.
Non ho ancora fondato una mia azienda, ma è solo questione di tempo.
Sogno di creare qualcosa di mio, magari un’impresa che unisca robotica e spazio, per portare innovazione dove serve davvero.
Le mie aspirazioni? Contribuire a progetti che migliorino la vita quotidiana dell’umanità, rendendo il futuro un po’ più semplice e un po’ più stellare.
Che si tratti di tecnologia sulla Terra o di un passo verso l’universo, voglio esserci.