SILVIA RICCIARDI

Benvenuto al Club del Coccodrillo!

Qui non serve nessuna tessera. Per essere soci basta un doppio clic e un cervello.

Il nome è un tantino equivoco, ma ogni riferimento alla mega hit dello Zecchino d'oro è puramente casuale. In origine il Coccodrillo era semplicemente un ristorante di Strasburgo. Ci si riuniva un gruppo di europarlamentari capitanati da Altiero Spinelli. Quello che, tra l'attività antifascista, la prigionia sull'isola di Ventotene e le sedute al Parlamento europeo, ha fatto un bel pezzo d'Europa. Il suo progetto era costruire un'Europa per i cittadini, dei cittadini. Gli piaceva dire che l'Europa non cade dal cielo. E fu così che si mise a costruirne le fondamenta, ben piantate nel terreno.

Il nostro Club su quelle fondamenta ci si vuole appoggiare.

Questo è il nuovo Coccodrillo, ma non è un ristorante per élites. L'unica cosa che sfiletteremo qui sarà l'Europa. La condiremo con ogni possibile salsa. Spero di renderla meno indigesta e un po' più speziata di come la si legge in giro.

Forse si può andare oltre lo spread e la tecnocrazia, gli stereotipi e la malainformazione. Forse si può pensare all'Europa anche come unione di popoli.

Forse ci si risveglierà dal sogno di una notte di mezza Europa. Ma per ora ho una sola certezza: l'Europa è mito, realtà e sogno, un po' come questo angolo di bytes.

la blogger,

Silvia Ricciardi

Scuola di Giornalismo Walter Tobagi

Università degli Studi di Milano