Tommaso Bruccoleri
Editor, Director, and Social Media Manager in London
Giornalista e scrittore -
iscritto all'Albo dei giornalisti professionisti dell'Ordine- Sicilia, in via Bernini a Palermo ,Ha ricevuto le seguenti onorificenze nazionali:Commendatore Della Repubblica Italiana ,saggista Italiano naturalizzato a Londra .Ricordo di aver sognato, fin da piccolo, di diventare giornalista – non avrei mai immaginato che da Trapani, la mia città natale, avrei svolto un giorno questa attività per le strade di Londra. Iniziai la mia collaborazione con L’Ora, storico quotidiano di Palermo,noto anche per aver pubblicato una serie di articoli d’inchiesta sul fenomeno mafioso in Sicilia. Poi, verso la metà degli anni Settanta, dopo un periodo trascorso tra Roma e Milano, mi trasferii definitivamente a Londra impegnandomi allo stesso tempo a studiare l’inglese. Frequentando la comunità, mi accorsi che c’era abbastanza spazio per un nuovo giornale che documentasse la febbrile attività di quegli anni. Le associazioni, infatti, si stavano organizzando con i “dinner and dance”: le serate d’incontro con cena e ballo. L’ospedale italiano era un’istituzione su cui si concentrava l’interesse dei privati ma anche di importanti personalità pubbliche. St. Peter's Italian Church in Clerkenwell ,era – ed è – il focolare intorno al quale ruotano le vite di tanti connazionali Italiani . Cominciai a scrivere le loro storie, alcune delle quali iniziavano come la mia, per poi prendere direzioni diverse, per esempio nel mondo della ristorazione e dell’imprenditoria in generale.
Ho creatoLondra Sera,fin dall’inizio, si arricchì di alcune firme d’eccezione, tra le quali, per citarne alcune, la scrittrice Gaia Servadio e, più tardi, anche Beppe Severgnini, corrispondente da Londra de Il Giornale di Milano, e che in seguito diventò un profondo conoscitore delle nostre comunità. Per conquistare anche parte del pubblico inglese, introdussi alcuni articoli in lingua originale, e creai la doppia copertina: Negli anni Ottanta ci fu il boom della nostra comunità, e il materiale giornalistico non mancava così come i lettori, in numero crescente, nonostante le difficoltà economiche dovute alle spese di produzione e distribuzione. Londra Sera si inserì a pieno titolo nella rosa dei giornali che esistevano già e di quelli che stavano nascendo. , all’Ospedale italiano di Londra. Il mio giornale siglò poi un accordo con la Camera di Commercio Italiana di Londra per seguire ogni anno la Conferenza Bancaria che si tiene a fine settembre.