Valeria Merola
Dopo la laurea in Lettere (2000 Università La Sapienza) e il dottorato in italianistica (2004 La Sapienza), ho trascorso degli anni all'estero, prima con una borsa del CNR e poi con il postdoc del Collège de France di Parigi. Nel frattempo ho avuto vari contratti da redattore con Rai Educational (www.railibro.rai.it), collaborazioni con case editrici e sono stata autore testi per Cult Book (RAI) fino al 2009, anno in cui nasce Marco. Dal 2009 al 2011 ho usufruito di un assegno di ricerca (Napoli Orientale) e ho avuto contratti di docenza con varie università (Letteratura italiana, Letteratura teatrale italiana, Storia del teatro e dello spettacolo). In questi anni ho pubblicato molti articoli, sulle principali riviste di italianistica e due volumi: La messinscena delle idee. Emanuele Tesauro e il "teatro di maraviglie", Vecchiarelli, Manziana 2007 e Paradigmi edipici. Letture teatrali settecentesche, Settecittà, Viterbo 2009. Nel 2012 è uscito un altro libro La morale allo specchio: retorica e letteratura secentesca, presso l'editore Aracne.
Nei prossimi mesi uscità poi la mia edizione del Teatro di Bruno Cicognani, presso l'editore Pagliai. Intanto lavoro ad un libro su Alberto Moravia, tra teatro e scrittura morale.
Collaboro con la Zanichelli per una Storia letteraria italiana e ho partecipato a progetti editoriali della Loescher.
Attualmente insegno Letteratura italiana presso il corso di laurea in Beni culturali di Fermo (Università di Macerata) e sono prof di Lettere in una scuola media di Roma.
Scrivo di teatro per dramma.it e per il mio blog nel sito del Fatto quotidiano. Sto lavorando ad un'inchiesta sulle drammaturgie del presente, di prossima pubblicazione.