Virginia Mingolla

Student, Writer, and Artist in Torino, Italia

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32 ore

" Ore 8.00 sveglia, doccia calda, caffè con latte e ghiaccio. Forse per riportarmi là, in quella terra spagnola che mi ha ridato la vita.

ore 9.00 ritrovo un aula, sguardi sui tram, silenzi nei taxi, passi frenetici.

ore 12.30 cervelli in fumo senza sosta, speranzosi di trovare l’idea del secolo che possa cambiare la propria vita e quella degli altri.

ore 14.00 pausa- sigaretta in cortile coi colleghi, bagni colmi di donne che si danno il cambio per chi è ancora in ordine e chi invece ha bisogno di una sistemata.

Questo è solo l'inizio, da li cambia tutto. Come una nuvola nel cielo che prende forma, e ogni giorno una diversa.

Fosse per me, la giornata dovrebbe essere di 32 ore: per dare la possibilità anche a quelli meno iperattivi,come me ovviamente, di godersi ogni singolo istante.

Vado a dormire sempre "a pancia piena", ma con quel dolce amaro in bocca di aver potuto dare-fare di più.

Inarrestabile. Instancabile. Solare. Insicura e soprattutto imprevedibile.Mi definisco Gitana. La mia vera casa è il mio cuore, come lo è per me lo è a sua volta di tutte le persone che amo.

Il problema? non è la paura di morire, ma di non aver vissuto abbastanza.

Amo l'amore perché è il motore del mondo. Prima dei soldi, prima di questo maledettissimo tempo.

Adoro leggere negli occhi della gente, e regalare un sorriso anche a chi non conosco.

Tante volte si può dare anche senza volerlo, come si può togliere senza voler privare.

Scegliti, creati e conosciti.

Sogni nel cassetto? Riuscire a inserirmi nel mondo della comunicazione o dell'arte.

Trasferirmi all'estero e sentirmi parte di questo universo.

L'obbiettivo è proprio quello di lasciare un segno indelebile con quello che meglio so fare, ovvero scrivere un messaggio e disegnare.

Se non potrò cambiare il mondo almeno ce la farò con le persone con cui andrò a relazionare.

Come un urgano. Posso distruggere, ma anche ricostruire.

E' da un un suolo spoglio che ricresce sempre un piccolo bocciolo. "