Vittorio Quattrini
Software Engineer in Roma
Ciao nonno, sono Francesca, la tua Franceschina bella a cui manchi tantissimo. Sono passati quasi sei mesi, ma io ti parlo, ti continuo a parlare perché tu mi parlavi come se fossi un passerottino un po' infreddolito, ma eri l'unico a sapere che avrei ricominciato a volare, e se l'ho fatto è stato grazie a te. Tu mi hai amata anche quando io non riuscivo a darti amore. Ho paura, sempre, tantissimo, che chiunque mi possa disprezzare in modo viscerale, che non possa ricevere amore da chi amo. Con te MAI ho avuto questo dubbio. Nel tuo sguardo, con il quale mi accarezzavi, non ho mai visto rabbia o tristezza, ci bastava stare vicini ed eravamo felici. Cazzo farei di tutto per sentirti ripetere che due coltelli sono dei pesci perché sono i/dentici… Darei tutto, perché una battuta di merda del mio nonno è l'unica cosa che mi manca nella mia vita e che non potrò più avere indietro.