luca ricci
LUCA RICCI UN’ARTISTA ITALIANO E NON SOLO
Luca Ricci nasce a Firenze nel 1964 e vive in Umbria (Rapicciano). L’adolescenza si sviluppa a contatto con un mondo artistico collegato alla sua famiglia che lo sensibilizza precocemente a tutto ciò che è arte. La sua carriera artistica inizia molto presto.
A tredici anni vince il primo concorso di pittura( ne vincerà altri due nei dieci anni successivi –Artistopoli 1 e 2 . Per dieci anni fa convivere l’attività artistica con quella di esperto in web-marketing settore finanziario, ma nel 1998 decide che l’Arte sarà il principale interesse della sua vita. Ha abbinato per un decennio alla manualità artistica quella destinata al benessere dell’uomo (Shiatsu – Musicoterapia), ha realizzato un progetto di mecenatismo povero( destinato agli artisti di tutto il mondo) a Spoleto, fondando il micromuseo, sta costruendo un parco delle sculture a Rapicciano ed il suo ultimo progetto in fieri è rivolto ad un rinascimento culturale della società italiana, ripercorrendo la strada tracciata negli anni 70 da Don Lorenzo Milani., per fondare una scuola popolare di istruzione che si rivolga alle nuove generazioni per creare uno stato di valore.Si occupa anche di giornalismo e marketing nel web.
Ha lasciato segni del suo passaggio artistico oltre che in Italia, in Germania( istallazione pro Tibet ad Alexander Platz a Berlino 2008),
Lussemburgo( Grande opera pittorica-Cristo presso Notre Dame a Luxemburg) ,
Cristo – 2002
opera permanente a Notre Dame di Luxemburg
(drappo 300 x 400)
Olanda ( istallazione pittorica al Duomo di Utrecht, Lorenzkierche a Rotterdam, e Boymans Museum di Rotterdam alla chiusura della mostra dedicata a Keith Haring,2002)
(Utrecht “Il tempo e la memoria”) 2002
mostra Rotterdam Boymans museum 2002
[Amsterdam Luca Ricci Painting e Peter Lewis Voice e Guitar]
Action Painting con Peter Lewis ad Amsterdam
, Spagna ( mostre a Ibiza- opera donata all’Eivissa Airport, e numerose mostre a Formentera), Francia ( Parigi mostra istallazione insieme a Caio Mario Garrubba nelle metropolitane parigine 2009),
presente a tutte le edizioni del Festival dei due Mondi di Spoleto dal 1998 ad oggi . Si esprime tramite interventi pittorici sulla materia da lui modellata, ricalcando con il colore ricordi ancestrali dell’uomo oggetto/soggetto osservato e osservatore. Il cromatismo non è solo un esercizio di stile ma è espressione de